La mia candidatura alle prossime Elezioni Provinciali del 13 e 14 aprile 2008, nasce dalla specifica volontà di dare rappresentanza a Canelli, alla sua gente, in Provincia ad Asti
Dall’esperienza maturata in questi anni occupandomi in modo costante di politica cittadina, ho imparato che la nostra città non si può più permettere di non avere voce in Provincia, come invece da troppo tempo accade.
Alla Provincia, così come al Comune, spettano decisioni che incidono direttamente sulla vita di tutti noi; molte di queste saranno effettuate nei prossimi anni; ne cito solo alcune che danno il segno dell’importanza delle scelte che si andranno a fare e del ruolo determinante che avranno le persone nel formulare queste scelte.
La Provincia sarà nuovamente chiamata ad affrontare in modo serio e definitivo l’emergenza rifiuti; dopo anni di colpevole immobilismo, la necessità è ora gestire l’emergenza che non può essere riversata sulle spalle della discarica di Cerro Tanaro e sviluppare in tempi brevi una soluzione che porti alla differenziazione, al riciclaggio, all’autosufficienza.
La Provincia continuerà ad avere un ruolo determinante nel gestire gli indirizzi in materia di impianti di cogenerazione, di cui ad oggi si intuiscono solo gli aspetti speculativi di costruttori e gestori. Il ruolo determinante dei Comitati che hanno osteggiato scelte dissennate deve trovare riconoscimento quale interlocutore stabile con cui confrontare le scelte maturate dal Comune e dalla Provincia.
La Provincia deciderà sulla nuova viabilità in Valle Belbo (Canelli – Nizza); l’urgenza da affrontare non è solo la copertura finanziaria del progetto (come alcuna sostiene) ma, piuttosto, valutarne la fattibilità e la sostenibilità per l’ambiente ed il territorio circostante. Una scelta accettata perché condivisa fra le parti eviterà l’inutilità o l’inadeguatezza dell’opera, allorquando si realizzi, o peggio l’ennesimo sfregio sul nostro territorio.
È necessario che su queste, come altre scelte di governo, la Provincia ed il suo Consiglio si impegni al confronto col territorio di cui è espressione.
Io mi impegno a fare questo per Canelli e la Valle Belbo, per questo Vi chiedo di avere fiducia e di accordarmi la Vostra preferenza.
Un cordiale saluto
(dicembre 2007 – impianto biomasse Terni)






